Vacrigistina's Blog

media, comunicazione, società e politica secondo la mia prospettiva di genere

Archivio per 8 marzo 2010

Ama la tua vagina, cambia gli assorbenti

Pubblicato da vacrigistina su 8 marzo 2010

Per l’8 marzo alle mie amiche ho fatto un regalo quest’anno: una confenzione di ASSORBENTI. Credo, infatti, che sia importante che aumenti la consapevolezza, non solo per il bene comune dell’ambiente ma anche per la salute ed il benessere delle donne, su un prodotto, che non tanto per scelta, dobbiamo con una certa regolarità comprare. Ripropongo quindi un post (che avevo scritto un pò di tempo fa collocandolo in una pagina che adesso non esiste più!)

Già da anni, nei giorni delle mestruazioni, “vestivo la mia vagina” di morbidi e comodi assorbenti ipoallergenici (Lady Presteril, acquistati in farmacia), ma da un pò di tempo ho deciso di abbandonare anche quelli, perchè ho trovato assorbenti ancora più attenti alla mia vagina (ed anche all’ambiente)! Prima però voglio rivelarvi un segreto, che è anche in realtà un domanda, dato che non si basa su studi scientifici (su campioni di 10 donne, come quelli delle grandi aziende) avrei bisogno, infatti, di confrontare la mia tesi empirica, con altre donne: quando uso gli assorbenti ipoallergenici della farmacia (marche quindi non pubblicizzate) ho un flusso meno abbondante…e se due più due fa quattro, anche negli affari femminili, il costo leggermente più elevato degli assorbenti ipoallergenici della farmacia (una confezione di 10 o 12 costa 4 euro) non corrisponde in realtà ad aumento del costo nel lungo periodo: se il flusso è minore sono necessari meno assorbenti quindi si devono comprare meno assorbenti, quindi si riduce la spesa! (e qui verrebbe da fare ipotesi sull’interesse delle aziende a far aumentare il flusso e la durata delle mestruazioni per vendere di più…ma dato che appunto la mia tesi empirica ancora non è stata analizzata scientificamente eviterò di fare, quelle che al momento potrebbero essere illazioni).

Gli assorbenti, che ormai uso sempre e che ho regalato oggi alle mie amiche, si chiamano..mmm..pensate, un pò è pure difficile trovare il nome (evviva no logo!!)… naturaé e, come si può leggere nella confezione, sono BIODEGRADABILI, IPOALLERGENICI E TRASPIRANTI..sono fatti al 100% da sostanze naturali (da PLA acido polilattico), derivanti da produzione agricola. Questi assorbenti, sono magici perchè

1) TI DIMENTICHI DI AVERLI

2) HANNO UN GEL SUPERASSORBENTE (di orgine naturale) CHE ASSORBE DAVVERO!!

3) COSTANO MENO DEI PIU’ FAMOSI ASSORBENTI

Questa linea di assorbenti è prodotta da WIP (e sono contenta di fare promozione) sede di Prato sito: http://www.wip-srl.com/ (preparatevi ad ascoltare una musica super relax!) Amiche, donne e bimbe, abbandonate quei maledetti assorbenti di marca che comprate all’ipercoop e in profumeria, non cedete ai colori delle confezioni, alla varietà di tipi, alle forme sempre più anatomiche (che stronzata!), alle ali che promettono di farvi fare ginnastica e di farvi sentire libere come farfalle…se li avete messi sapete che non è vero, che niente di tutto quello che ci prometteno nelle pubblicità viene poi mantenuto nelle nostre mutande….sapete che le ali si spostano, che nonostante le forme e  i colori, ci causano prurito e bruciore, che gli assorbenti lunghi ci arrivano praticamente alla schiena ma non ci impediscono di macchiare le nostre lenzuola pulite e i nostri jeans preferiti, sapete soprattutto che la plastica di quei cosi si appiccica al nostro culo sudato, si rompe e ci tradisce, sapete anche gli assorbenti non possono profumare perchè il sangue mestruale non profuma…ecco se sapete tutte queste cose, e se riflettete sul fatto che le aziende di assorbenti se ne fregano della nostra salute, e più fanno pubblicità più se ne fregano perchè l’unico loro scopo è quello di fare profitto, perchè continuate a dare soldi alla Lines, alla Nuvenia, alla Tampax? Non esiste alternativa????cosa??? Questa sembra una grande scusa per la vostra pigrizia…andate in farmacia o meglio ancora nei supermercati biologici, e se non ne avete di vicino o nella vostra città, commissionateli ad amiche, riempite le vostre dispense di assorbenti rispettosi della vostra vagina, della vostra salute, dell’ambiente… Perchè la domanda principale alla quale dovete rispondere nella vostra mente, mentre scegliete gli assorbenti da indossare è: quanto amo la mia vagina???Dovete aver cura della vostra salute e della vostra bellissima vagina, dovete coccolarla in morbidi tessuti e non aggredirla con gel velenosi, tessuti sintetici e plastica irritante!!!Pensate a voi stesse…lo fate spesso, fatelo anche durante le mestruazioni!

Pubblicato in: varie | 3 Commenti »

Chi ha timore di essere ridicola?

Pubblicato da vacrigistina su 8 marzo 2010

Ho capito cosa non mi piace della giornata delle donne oltre alle cenette fuori, ai brindisi senza contenuto, agli auguri senza consapevolezza, alle serate dance e cose di questo di tipo: gli articoli dei principali giornali e delle agenzie di stampa. Gli (unici) articoli che poi leggono la maggior parte delle persone, quelle che gestiscono la res publica, quelle che amministrano le aziende, quelle che insegnano nelle scuole e nelle università, quelle che prendono il nostro stesso autobus, quelle che vivono i nostri stessi luoghi e i nostri stessi tempi, quelle che costruiscono/distruggono la società in cui viviamo. Per questo non riesco a restare indifferente di fronte a certi contenuti, anche se pur sapendo che per leggere parole sensate e intelligenti, capaci di far riflettere e di insegnare, è possibile navigare in rete tra i tanti blog e siti che si dedicano, con passione e cura, 365 giorni all’anno, alle tematiche di genere. Continuo forse, a fare l’errore di aprire i giornali on line sperando di trovare, almeno oggi, un articolo intelligente. E trovandone troppo pochi, perchè il mondo del giornalismo è ormai pieno di qualunquiste, continuano ad arrabbiarmi. E, quindi, per gestire in modo costruttivo questa rabbia, scrivo la mia opinione.

Sull’Unità ho trovato 5 articoli. Era chiedere troppo che tutti fossero alla nostra altezza (di donne e di femministe). Quello intitolato “Nè pregio nè diffetto: essere donna è solamente un dato di fatto”, già il titolo dice qualcosa di quello che potate trovare nel testo, che mi rappresenta? Voglio riportare in particolare una frase “non ho mai conosciuto nessuno più femminista di papà”, femminista perchè ama la mimosa (ma che donne avrà frequentato l’autrice dell’articolo nella sua vita?quasi quasi la cerco per battere il primato). In un altro articolo, “Imparare a usare il linguaggio dei colonizzatori”, invece, l’autrice non prova il minimo imbarazzo nello scrivere una frase del tipo ” ho sempre odiato il femminismo, il separatismo, lo studio delle identità di genere”; riconosciamole il fatto che con il tempo si è accorta di avere avuto una visione parziale e deresponsabilizzata, ma peccato che nel prosieguo dell’articolo non c’è modo di verificare il suo cambiamento.Peccato, occasione persa per dare spazio a chi non ha mai odiato il femminismo e alle grandi intellettuali che hanno dedicato il proprio tempo agli studi di genere.

Ma passiamo al Corriere, e all’articolo della giornalista Maria Laura Rodotà. Non so se il giudizio è un pregiudizio, le “figlie di” non mi stanno mai un granchè simpatiche ammetto, e Amica non è proprio la rivista che ammiro (ma piuttosto la classica lettura da bagno), ma comunque mi sembra un pò distaccato dalla realtà. Dalla realtà di donne che scendono ancora in piazza, senza sentirsi ridicole, di donne che scrivono e che studiano, che agiscono nel quotidiano delle loro vite, che fanno scelte, che parlano in tutte le occasioni possibili, senza mai dimenticare la loro rabbia e senza odiare il simbolo della mimosa. Probabilmente di rabbia e di imbarazzo ne dovrebbe provare un pò di più l’autrice stessa dell’articolo, e poi potrebbe venire ad una manifestazione, ad un’inizativa, entrare in un collettivo o in un centro violenza per vedere il lavoro, il coraggio e la grinta delle donne che pensano alle donne non solo l’8 marzo e non solo per vendere spazi pubblicitari alle case di moda. Purtroppo non basta citare Simone De Beauvoir, cara Rodotà Menomale c’è l’articolo provocatorio della collega, la proposta di uno sciopero generale al femminile, anche se con alcuni correttivi rispetto a quello proposto nell’articolo, non è male.

Al contrario ho apprezzato gli articoli (stranamente) della concorrenza, La Repubblica, quello “L’8 marzo compie 100 anni” e soprattutto l’articolo di Adriano Sofri ” Bambine mai nate” (che merita il link!)

Ma veniamo all’articolo peggiore, tra quelli che ho letto e trovato, quello intitolato “8 marzo, la festa della donna ormai autarchica” pubblicato dall’Ansa. Ecco le frasi che gli hanno garantito il premio: una donna “che non rinuncia ai suoi desideri tanto meno per tenersi stretto un uomo”, che oltre ovviamente a dimenticare tutte le donne lesbiche, conferma l’obiettivo più importante per le donne, che oggi, pensa te viene lasciato, quello di trovare e tenersi un uomo!Che tristezza! E ancora: “l’uomo riconosce alla donna qualità migliori – bisogna poi vedere quali – e la vorrebbe addirittura come capoufficio”. Si l’ha scritto veramente. Non sto scherzano. Quale conclusione migliore se non quella di citare Miss Italia e riportare una frase di “un’ex reginetta” che desidera per questa occasione speciale, informarci del fatto che vorrebbe che il concorso rappresentasse un momento in cui presentare agli italiani (solo uomini) persone esemplari, giudicate su indicatori educative, che vadano oltre l’estetica” Come commentare tali stupidità?

Mi piacerebbe concludere rispondendo al Capo di Stato che oggi ci ha celebrato, peccato che con tutte le schifezze che, più o meno, silenziosamente sta accettando nel nostro paese, tale figura abbia perso qualsiasi autorevolezza. Forse invece di esortare noi donne ad esigere rispetto, Napolitano dovrebbe esigere, realmente, rispetto per la nostra costituzione, la legalità, le istituzioni, la libertà di informazione, la democrazia vera, invece di dire solo, e poche, scontate frasette ogni tanto?

Purtroppo c’è anche qualcosa di peggio degli articoli sopra riportati, le trasmissioni televisive. Purtroppo tutte queste parole, nonostante l’importante significato che questa giornata dovrebbe avere, fanno venire tanta voglia che finisca il prima possibile. Purtroppo ancora una volta tutte queste donne, che scrivono e che conducono programmi televisivi, fanno intristire la mia vagina, che oggi come tutti gli altri giorni dell’anno dovrebbe invece essere allegra, combattiva e fiera.

Pubblicato in: 8 marzo | 2 Commenti »

 
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